ROMA, 14 SET – ''Abbiamo a che fare con un osso durissimo: quando combattiamo Berlusconi non stiamo combattendo solo una macchietta, ma anche il populismo della destra''. Cosi' il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ospite della festa dei giovani democratici.
''Venire fuori da questa situazione, vuol dire levarsi dal sangue l'intossicazione del berlusconismo e del leghismo, non solo mandare a casa Berlusconi'', sottolinea Bersani.
''All'estero cominciano a guardarci come bestie strane – aggiunge il segretario del Pd – oggi la stampa tedesca mi ha chiesto come facciamo a sopportare Berlusconi. Io in genere rispondo con una battuta: 'adesso ve lo mandiamo nel vostro Paese e vediamo voi come fate'. Poi rispondo serio: 'se questo uomo fosse una barzelletta chi non riesce a mandarlo a casa sarebbe un pirla, ma in realta' Berlusconi non e' una barzelletta, perche' ha dietro il berlusconismo e il leghismo, che rappresentano la linea vincente della destra populista in Europa nell'ultimo decennio'''.