ROMA, 29 GIU – ''E' chiaro che temendo di perdere le prossime elezioni ci vogliono lasciare un regalino di 40 miliardi di euro per il 2013-2024. Vuol dire che aspettano se ne occupi qualcuno piu' bravo di loro… Cosi' non e' una cosa seria''. Lo dice il leader del Partito Democratico Pier Luigi Bersani in un colloquio con La Stampa a proposito della manovra di governo.
''Per ridurre seriamente il debito – sottolinea – bisogna far ripartire la crescita con una serie di misure ad hoc altrimenti che facciamo, aspettiamo che nel 2013 si compia il miracolo di un aumento del Pil del 10%?''. Il segretario del Pd non crede che contro Tremonti ci sia un ''complotto'' e nemmeno che il ministro ''abbia intenzione di mollare''. Tuttavia, aggiunge, ''e' evidente che stanno cercando di tenere insieme tutto per tirare avanti''. Bersani aspetta di ''leggere i testi'', ma la sua prima impressione e' che non c'e' ''il coraggio di affrontare i veri problemi''. ''Non ci mettiamo li' a condividere una manovra con loro – afferma -, anche perche' se siamo a questo punto vuol dire che in questi anni hanno sbagliato piu' di qualcosa''.
Sui costi della politica ''vedo che hanno ripreso la nostra proposta sui vitalizi e sul bisogno di uniformare i livelli retributivi ai parametri europei – aggiunge -. Vedremo come la scriveranno ma quello che mi fa arrabbiare e' che ora parlano di aerei blu! Se lasciavano in vigore la circolare Micheli fatta dal governo Prodi non sarebbero aumentati i voli di stato in quella misura''. ''Il buio e' adesso – conclude Bersani – ed e' meglio una scossa e andare a votare subito di fronte alla testarda volonta' di questo governo di sopravvivere senza pero' riuscire a fare nulla''.
