ROMA, 30 GIU – ''Berlusconi continua a rappattumare maggioranze parlamentari mentre l'Italia va da un'altra parte. E' in atto un divorzio con una parte significativa dell'elettorato di centrodestra e queste misure certo non serviranno a ricomporlo''. Cosi' il leader del Partito Democratico Pier Luigi Bersani a proposito della manovra in un'intervista al Messaggero in cui invita la maggioranza a prendere ''esempio'' dalle parti sociali che con l'intesa sui contratti a suo avviso hanno dato il giusto messaggio ai mercati.
''La difficolta' e' tutta della maggioranza berlusconiana – spiega – perche' una manovra cosi' indebolisce ulteriormente il rapporto tra governo e Paese''. ''Gia' l'aspirina dei primi due anni e' dolorosa – precisa – perche' e' fatta tutta sui temi sociali. Ma poi in particolare vengono messi li' 40 miliardi per il 2013-2014: obiettivo che, almeno dalla carte che ho visto io, non si capisce come possa essere non dico raggiunto ma anche solo avvicinato. E quindi su quel biennio, e su quel risultato, pende un punto interrogativo che assomiglia ad una bomba ad orologeria''. Bersani si chiede ''come una manovra del genere possa risultare convincente in Italia e fuori''.
Bene invece cio' ''che hanno fatto le parti sociali sottoscrivendo un accordo decisivo'': ''registro, se non altro per la statistica, che l'unica volta che attorno ad un tavolo si e' trovato l'accordo e' stato quando a quel tavolo non c'era seduto il governo''.
A Casini che parla di governo di unita' nazionale Bersani risponde di essere pronto a discutere in caso di un passo indietro di Berlusconi, ma afferma anche che e' ''irrealistico attenderlo''. Di Pietro non e' un problema per il Pd, ''con lui come con altri ci capiremo'', ''l'obiettivo e' un progetto per il dopo Berlusconi''.
''Sorpresissimo'' dalle accuse a Pronzato, conclude, ma dal Pd non voleranno accuse di ''complotti o cose simili'': ''Questa cosa che uno che e' stato consigliere al ministero dei trasporti diventi il braccio destro di Bersani, fa parte dell'immaginario polemico che non ha consistenza. Se fossero confermate le accuse noi dobbiamo aprire quattro occhi perche' dobbiamo assolutamente essere un partito che garantisce il massimo di trasparenza. Naturalmente l'amarezza resta''.