Tra scandali e indagini, ricorre la metafora del “tritacarne mediatico”: l’ultima, e più fragorosa, conferma viene da Guido Bertolaso, intenzionato a lasciare la guida della protezione civile per non farsi “risucchiare” nel vortice di polemiche, intercettazioni, retroscena lesivi della sua immagine e dignitĆ . Che stia per lasciare ĆØ quasi certo: ĆØ “Il Giornale” della famiglia Berlusconi a riferire le intenzioni del capo del dipartimento offrendo sulla vicenda i maggiori particolari.
Dell’addio manca al momento una conferma ufficiale ma secondo il suo entourage il capo della protezione civile potrebbe fare un passo indietro giĆ a settembre, quando a prendere il suo posto sarebbe il suo futuro vicecapo dipartimento, l’attuale prefetto de L’Aquila Franco Gabrielli.
Bertolaso secondo fonti a lui vicine sarebbe, infatti, molto segnato dall’inchiesta sugli appalti del G8 alla Maddalena che lo vede coinvolto in veste di indagato e che si ĆØ estesa sempre di più: dalle consulenze della moglie per il costruttore Diego Anemone, al lavoro del cognato Francesco Piermarini – ancora per il costruttore – nei cantieri del G8 della Maddalena e quindi a L’Aquila.
Il tutto in un’indagine che sembra non voler terminare a breve come credeva lo stesso Bertolaso, che si ĆØ detto deluso dal fatto che la sua posizione di indagato per corruzione a Perugia non sia stata ancora archiviata. Al suo stato d’animo non avrebbe giovato nemmeno l’insolita conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi venerdƬ 7 maggio.
“Il Giornale” diretto da Vittorio Feltri in prima pagina titola oggi “Bertolaso pensa alle dimissioni amareggiato dagli attacchi dei media”. Il quotidiano fa riferimento proprio alle indiscrezioni provenienti dalla maggioranza, secondo cui Bertolaso Ā«Non ne potrebbe più di tutto questo tritacarne mediatico, che invece di stopparsi potrebbe continuare a macinare, infangando la sua dignitĆ personaleĀ». Notizie smentite però dal portavoce del capo della Protezione civile, Luca Spoletini, che si dice pronto a smontare quello che considera Ā«un caso che non esisteĀ» e dice: Ā«Non mi risulta affatto, non ci sono riscontri neppure con lāattivitĆ svolta in giornata dal sottosegretario alla presidenza del ConsiglioĀ».
Spoletini -fa sapere il quotidiano – invita a ragionare, ad esempio, sulla confermata presenza di Bertolaso a Udine, per partecipare alla cerimonia per i 34 anni del sisma del Friuli, e sugli impegni in calendario per domani e per i giorni successivi, che non sono stati cancellati. Eppure lo stesso Bertolaso il 9 maggio a Udine ha in parte dato alcune conferme sottolineando che “Gli uomini passano, la Protezione civile, con il suo straordinario bagaglio di esperienza, resta”. “Non ĆØ un mistero per nessuno – ha detto Berolaso – che giĆ mesi fa dissi di voler lasciare la Protezione civile. Poi mi fu chiesto di rimanere vista l’emergenza per il terremoto dell’Aquila. Ora che al Dipartimento ĆØ arrivato il mio vice penso di poter lasciare”. Un addio, ci tiene a rimarcare, che “era deciso da tempo e non certo in seguito alle polemiche di queste settimane”.
Secondo alcuni l’avvicendamento ci sarebbe, dunque, e potrebbe avvenire giĆ a settembre, al massimo entro dicembre. Al suo posto arriverebbe Franco Gabrielli, ex prefetto dellāAquila, che al Consiglio dei ministri del 23 aprile scorso ĆØ stato messo Ā«fuori ruoloĀ», in attesa di venire Ā«promossoĀ».
