ROMA – ''Non faremo ostruzionismo, presenteremo le nostre proposte, se verranno accolte valuteremo il comportamento, ma e' evidente che la maggioranza non potra' recepire emendamenti alla manovra che ne stravolgano l'impianto generale . Quindi, voteremo contro''. E' quanto afferma all'Unita' Rosi Bindi, aggiungendo: ''Una volta approvata la manovra, chiediamo sin da ora che si dimettano. Se le condizioni, soprattutto quelle dei mercati, non lo consentono, e il voto anticipato e il capo dello Stato dovesse chiamarci a un governo delle responsabilita', penso che il Pd non possa sottrarsi''.
''Se la situazione economica e' cosi' disastrosa -dice Bindi- potremmo essere pronti a sostenere un governo di responsabilita' nazionale, ma a tre condizioni. Che a guidarlo ci sia una personalita' di prestigio internazionale; che non ne faccia parte alcun ministro attuale e che nessuno possa additarlo come il governo del ribaltone''.
Pensa ad un esecutivo guidato da Mario Monti? ''Monti e' un nome autorevolissimo, ma la decisione spetta al Colle'', replica Bindi che chiede all'attuale governo di ''riconoscere la propria responsabilita' di questa grave vulnerabilita' del Paese''.
