ROMA – "I ballottaggi di ieri hanno delineato una netta vittoria del centrosinistra e una chiara sconfitta del centrodestra, e anche del governo; Berlusconi aveva trasformato le elezioni amministrative in una richiesta di consenso personale, che non ha avuto. Noi chiederemo le dimissioni del premier, e lo incalzeremo in Parlamento". Lo ha detto il presidente del Pd, Rosy Bindi, a margine di una presentazione di un rapporto sulle violenze e le discriminazioni delle donne medico.
"Berlusconi cercherà di rimanere in quel lato a Palazzo Chigi – ha continuato la Bindi – ma noi non ne vediamo l'utilita' per il Paese. La maggioranza adesso è più debole, e noi sappiamo – ha osservato – che Berlusconi solo quando è vincente sa tenere la baracca. Tuttavia ha la maggioranza in Parlamento e quindi la mozione di sfiducia non è lo strumento adatto. Ripeto lo incalzeremo e vogliamo vincere i referendum del 12 e del 13 giugno su temi importanti, veri: non cioe' la minaccia delle toghe rosse come ha detto il premier al G8, ma il lavoro, le discriminazioni, la crescita zero e l'impoverimento dei servizi, a partire dalla sanità e dalla scuola".