ROMA, 13 LUG – ''Per una legge sul biotestamento ci vorrebbe meno presunzione etica e piu' cognizione scientifica. Il testo approvato alla Camera e' un vero e proprio obbrobrio, un gran pasticcio che mettera' in difficolta' anche i medici. Infatti, come denuncia il presidente dell'associazione anestesisti-rianimatori ospedalieri italiani, la legge cosi' com'e' e' inapplicabile perche' mancano del tutto le indicazioni su chi dovrebbe accertare l'assenza di attivita' cerebrale. Non ci sembra cosa da poco''.
Lo sottoliena il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, in attesa che il provvedimento venga ridiscusso al Senato, in terza lettura. ''Il testamento biologico – sostiene Belisario – deve rispondere solo alla volonta' di chi lo sottoscrive. Ci vuole una norma che recepisca questo, non certo una legge che impone ai cittadini una scelta morale di altri e decide per loro come vivere e anche come morire''. ''In Senato – conclude Belisario – l'Italia dei Valori si battera' per correggere radicalmente un testo mostruoso e a nostro avviso anticostituzionale''.