ROMA, 5 LUG – La legge sul cosiddetto testamento biologico in votazione oggi alla Camera e' ''una legge disumana che non tiene conto delle volonta' dei pazienti, della deontologia dei medici e che, cosa ancora piu' grave, impone a tutti un trattamento sanitario, qual e' la nutrizione artificiale, anche in mancanza del consenso esplicito del paziente, come prevede la Costituzione. La destra si fermi finche' e' in tempo''. Lo dice Livia Turco, deputata del Pd in commissione Affari sociali della Camera.
''L'Italia – prosegue Turco – non puo' essere l'unico Paese in cui una maggioranza parlamentare raffazzonata, che non ha piu' il consenso popolare, impone il sondino di Stato a tutti i cittadini violando, in un colpo solo la Costituzione, la convenzione di Oviedo e il codice deontologico dei medici''. Secondo Turco, ''tanto e' negativa questa legge che anche all'interno della maggioranza si sono alzate voci di importanti esponenti, dal coordinatore Sandro Bondi al portavoce Daniele Capezzone, per dissentire dal merito della legge, che aprira' la strada – conclude – ad una lunga serie di ricorsi di costituzionalita'''.
