ROMA, 16 OTT – "La dichiarazione di Angelino Alfano forse รจ stata scritta da altri a Palazzo Grazioli perchรฉ รจ impensabile che un quarantenne che ha fatto il ministro e che vuole interpretare la politica del futuro usi questo tono verso il presidente della Camera, tono esso sรฌ gravissimo e intollerabile". Cosi' Italo Bocchino, vicepresidente Fli.
"Alfano – prosegue Bocchino – dovrebbe sapere che รจ diritto del Parlamento, da cui il governo dipende, criticare le scelte del governo e chiedere le dimissioni del capo del governo o di un ministro. Se questo spetta al Parlamento e ai parlamentari spetta tanto piรน al presidente della Camera". "ร invece gravissimo che un'esponente della maggioranza attacchi la terza carica dello Stato, che appena ieri รจ stata elogiata dal presidente della Repubblica per come ha gestito gli ultimi critici passaggi parlamentari, mostrando l'imparzialitร a cui รจ vincolata quando presiede Montecitorio", continua.
"Alfano si rassegni al fatto che Fini รจ un leader politico che ha il diritto di esprimersi e che a differenza di altri ha deciso di non avere un rapporto di sudditanza politica verso Palazzo Grazioli. La veritร รจ che il Pdl, dai sondaggi che tutti abbiamo letto, sa che l'attivismo di Fini ha fatto conquistare in pochi giorni due punti percentuali a Futuro e Libertร e che circa il settanta per cento di questo consenso viene proprio da elettori delusi da Berlusconi e dal Pdl, che con l'avvento di Alfano non ha fatto registrare alcuna novitร ", conclude il vicepresidente di FLI.
