ROMA, 21 DIC – ''I dati della Corte dei Conti sulla corruzione confermano la necessita' e l'urgenza di un provvedimento che puo' passare probabilmente anche attraverso un decreto legge che punti a restituire allo Stato quei 60 miliardi all'anno rubati dai corrotti. Serve una norma semplice che espella a vita dalla pubblica amministrazione chi e' condannato in via definitiva per reati contro la PA e che preveda la confisca dei patrimoni dei corrotti e dei loro parenti, sulla falsariga delle misure utilizzate contro la criminalita' organizzata''. Lo dichiara in una nota il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino.
