ROMA, 9 LUG – ''L'uscita da Futuro e Liberta' di Urso, Ronchi e Scalia e' una non-notizia, essendosi posti da tempo fuori dal partito. La notizia, semmai, sarebbe stata la loro volonta' di lavorare per Fli''. Lo afferma in una dichiarazione il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino. ''La nascita di un'area nazionale moderata e popolare riferita al Ppe e depurata dal berlusconismo risponde esattamente a quanto Fini – aggiunge Bocchino – ha chiesto prima al Pdl e poi al centrodestra in occasione della Convention di Bastia, ottenendo sempre risposte negative da chi ha preferito un centrodestra populista, padronale, non legalitario e non nazionale a quello di ispirazione europea e occidentale''.