Boccia (Confindustria): "Ora misure da effetto choc"

ROMA, 13 NOV – ''Ora misure da effetto choc'', quello che e' nella legge di Stabilita' non basta. Questo il pensiero di Vincenzo Boccia, vicepresidente di Confindustria. Un nuovo governo subito e' una scelta – spiega Boccia – dettata dalla ''questione temporale'' che e' diventata ''determinante sui mercati''. Dall'esecutivo nascente Boccia si aspetta che ''agisca contemporaneamente su tre fattori: deficit, debito e crescita''. Occorre ''un riforma fiscale, che sposti il carico delle tasse dalle persone alle cose, patrimoni compresi. Serve abolire le pensioni di anzianita' e accelerare l'equiparazione dell'eta' delle donne nel privato''. Puntando ''tutte le risorse sulla crescita''.

Quanto ai licenziamenti, conclude Boccia, ''in Italia soffriamo di una flessibilita' in entrata eccessiva e una forte rigidita' in uscita. Ma porre ora la questione dell'articolo 18, significa aumentare la conflittualita'. E in questo momento il Paese ha bisogno di camminare unito e coeso''.

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Emiliano Condò