Roma – "Il richiamo della Bce sull'assenza di misure concrete per il 2013-2014 che richiederebbero interventi per il risanamento pari al 2,3% del pil conferma le critiche avanzate dal Pd sulla totale assenza di riforme strutturali nell'ultima legge di stabilità. Il paese intero, oltre alla Bce, è in attesa da mesi che le chiacchiere del governo si trasformino in proposte concrete su cui lavorare. L'attesa rischia però di essere vana perché al momento la maggioranza pare impegnata più a rimettere insieme i propri cocci che ad occuparsi delle emergenze economiche e della gravissima crisi che dalla Grecia può contagiare il resto d'Europa". Lo ha dichiarato Francesco Boccia coordinatore delle commissioni economiche del gruppo Pd della Camera.
