La nota diffusa oggi, 9 febbraio, ha commentato in serata il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, «difende l’onorabilità di una persona ingiustamente accusata».
In questo modo, ha aggiunto, «si eliminano le ombre gettate sul lavoro della Segreteria di Stato e sul governo della Chiesa, tendenziosamente descritti come impegnati a creare divisioni anziché cercare l’unità » .
Con una nota della segreteria di Stato, pubblicata sull’Osservatore Romano nella sua forma più autorevole (cioè con la premessa: «Il Santo Padre ha approvato il seguente comunicato e ne ha ordinato la pubblicazione»), la Santa sede si è schierata a difesa del segretario di Stato Tarcisio Bertone e del direttore dello stesso quotidiano vaticano, Gian Maria Vian, riguardo ai sospetti di aver manovrato personalmente per il siluramento di Boffo.
«Il Santo Padre Benedetto XVI, che è sempre stato informato – si legge nella nota – deplora questi attacchi ingiusti e ingiuriosi, rinnova piena fiducia ai suoi collaboratori e prega perché chi ha veramente a cuore il bene della Chiesa operi con ogni mezzo perché si affermino la verità e la giustizia».
