Politica Italiana

Bologna, alla festa dell’Unità il questionario Pd: “Con chi ci dobbiamo alleare: destra, sinistra, M5S…?”

Bologna, alla festa dell’Unità il questionario Pd: “Con chi ci dobbiamo alleare: destra, sinistra, M5S…?”

ROMA – Bologna, alla festa dell’Unità il questionario Pd: “Con chi ci dobbiamo alleare: destra, sinistra, M5S…?”. Potrebbero cavarsela con la frase di rito in questi casi e cioè che un partito come quello democratico ha l’obbligo di ascoltare la sua base. Però, i dirigenti di vertice del Pd sanno fin troppo bene, socraticamente, di non sapere: in questo caso con chi allearsi alle prossime elezioni politiche. Tanto è vero che nel questionario proposto ai militanti alla festa dell’Unità di Bologna, tra i temi suggeriti – i soliti, immigrazione, economia, scuola ecc… –  c’è anche quello spinoso di scegliere con chi accompagnarsi per governare il paese.

Al punto nove infatti compare la domanda “Cosa dovrebbe fare il Pd in termini di alleanze?”: di seguito le opzioni sul campo, sinistra, destra, 5 Stelle. Sembra di capire che i dirigenti nazionali del Pd navighino a vista, in attesa di una sintesi che non arriva. Intanto cercano l’aiutino da casa del popolo Pd, mentre tra Roma e Milano si litiga su Alfano, ci si accapiglia su Berlusconi, si studia e si fanno gli scongiuri sul caso siciliano, dove la destra è alle prese con un difficile accordo che promette di sbaragliare la concorrenza senza che il popolo di riferimento ne sappia nulla o ci metta bocca.

Facciamo che la domanda numero 9 vale come sondaggio, come test per verificare il grado di insofferenza di una piazza tradizionalmente rossa a una dirigenza Renzi che in molti, nonostante il plebiscito delle primarie, giudicano usurpatrice, una mezza destra mascherata. Irresistibile, per molti, la nostalgia di un comitato centrale.

Published by
Warsamé Dini Casali