Bologna-Vergogna: quando uno slogan diventa realtà

Flavio Delbono

Valerio Evangelisti in un articolo pubblicato su ” Il Manifesto”, consultabile sul sito Carmilla scrive: Un poeta bolognese dei primi del Novecento, Olindo Guerrini in arte Lorenzo Stecchetti, scrisse dei versi intitolati “Primo Maggio”. Vi si descriveva la marcia lenta, solenne e silenziosa di un corteo di operai. “Toccandosi le mani ognun di loro / cerca il vicin chi sia. / Se i calli suoi non vi segnò il lavoro, / quella è una man di spia.”…


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