ROMA, 18 DIC – Serve ''un grande patto per il Paese con tutte le forze sociali'', chiede il leader della Cisl Raffaele Bonanni. Un patto, dice in una intervista a Avvenire, ''capace di strappare il Paese dal pantano''.
Bonanni garantisce: ''Noi accettiamo il tempo dei sacrifici. Servono lacrime e sangue per sotterrare gli errori dell'ultimo ventennio. Bene, siamo pronti''. Ma ''serve anche quell'equita' capace di restituire la speranza''. E' ''servono prospettive di crescita, servono scelte coraggiose e condivise''.
Il segretario generale della Cisl risponde poi ad una domanda sul il suo commento di ieri sulla manovra (''Sembra sia stata fatta da mio zio… ''), e chiarisce: ''Parlavo ad un comizio e davanti alla propria gente sale il calore… Ma non volevo offendere Monti, io stimo il professore e so che dietro le sue scelte non c'e' cinismo, non c'e' disprezzo per le categorie meno fortunate''.