NAPOLI – L'importo delle inserzioni pubblicitarie di Forza Italia e Pdl sul quotidiano Avanti nel 2008, nell'ambito di una campagna di comunicazione che costo' complessivamente oltre cinque milioni di euro, e' stato di 1.889.577 euro. Un costo che ai pm appare incongruo rispetto alla diffusione del giornale. ''Da parte mia ritengo invece che si debba tener presente dell'intero investimento per l'anno. In questa decisione ho tenuto conto anche degli equilibri interni di partito dando spazio all'anima socialista''. Cosi' l'ex ministro ed ex coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi ha risposto, il 24 ottobre 2011, ai pm Francesco Curcio, Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock che lo interrogavano come persona informata dei fatti nell'ambito dell'inchiesta sui finanziamenti all'Avanti che ha portato all'arresto del direttore del quotidiano Valter Lavitola. Il verbale e' stato allegato agli atti dell'inchiesta.
''Le quarantamila copie di cui si parla nel contratto – ha detto Bondi – dovevano essere distribuite gratuitamente per i lettori. La diffusione era a carico dell'Avanti. Non conosco i prezzi delle inserzioni pubblicitarie ne' degli spazi pubblicitari e non so quanto sarebbe costata una campagna analoga su grandi giornali come Repubblica o Corriere della Sera''.
''Conoscevo Lavitola da tempo – ha poi spiegato Bondi – e lui mi aveva accennato ad una possibilita' di fare una campagna di comunicazione. Noi la prendemmo in considerazione e con decisione solo mia ci determinammo all'investimento pubblicitario. Il presidente Berlusconi non mi ha detto nulla ed e' stata una mia decisione autonoma avendone io i poteri''.
