SCHIO (VICENZA) – Il leader leghista Umberto Bossi è tornato a parlare della telefonata ricevuta dal ministro Renato Brunetta da parte di Bankitalia per intervenire sulle pensioni. E dopo aver ricordato di aver telefonato al collega di governo per scusarsi di averlo definito "nano di Venezia" (perchè "non volevo offenderlo, mi è scappato"), Bossi venerdì sera ad un comizio nel vicentino ha riferito ridendo dal palco di aver detto a Brunetta dopo la telefonata della Banca Centrale: "Come mai hanno chiamato te e non hanno chiamato me? Chiamano il più pirla…".