da: La Repubblica
«È stato poco furbo». Giudizio secco. Umberto Bossi non ha preso bene la mossa di Aldo Brancher. Dal palco della festa della Lega di Paderno Dugnano, alle porte di Milano, critica la scelta del neo ministro di chiedere il legittimo impedimento: «Fare una cosa del genere è come mettersi al muro per farsi sparare». Prende le distanze da chi ha sempre avuto il ruolo di ufficiale di collegamento tra la Lega e Berlusconi: «È una manovra di uno del gruppo di Berlusconi, di uno del Pdl».
