ROMAƬ – Umberto Bossi continua a inviare segnali rasserenanti al governo e ai mercati, garantisce fedelta' e senso di responsabilita' ''altrimenti – insiste – si finisce come in Grecia''; fa scudo al ministro Tremonti e auspica tempi rapidi per il varo della manovra economica, dando peraltro un contributo fattivo con il tavolo dei sindaci convocato per domani.
Il senatur pero' continua a tenere il punto sul trasloco dei ministeri a Monza e non da' la sua benedizione alla norma salva-Fininvest facendo intendere che il tema non e' all'ordine del giorno. In visita all'aeroporto di Cameri (Novara), il ministro delle Riforme ha rivendicato alla Lega il merito di aver puntellato l'esecutivo: ''Il fatto stesso che non abbiamo battuto ciglio e siamo rimasti al Governo – ha rimarcato – significa che avevamo coscienza di quello che sarebbe successo, se ce ne fossimo andati saremmo finiti come la Grecia''.
''Noi – ha aggiunto siamo coesi, la maggioranza e' coesa, troviamo sempre l'accordo alla fine''. Quanto all'appello alla coesione lanciato da Napolitano, Bossi ha mostrato qualche scetticismo sull'opposizione: ''E' chiaro – ha osservato – che l'opposizione la coesione la fa a suo modo, facendo la guerra. Come si fa a dire all'opposizione di dirsi d'accordo col Governo? E' piu' facile a dirsi che a farsi''. In ogni caso l'impegno e l'auspicio di Bossi e' che sulla manovra ''si possa chiudere in settimana'', anche perche' ''con Tremonti alla fine troviamo sempre la quadra''.
'Oggi a Roma con Calderoli ci sono i sindaci che propongono gli emendamenti, bisogna proporli. Se non li proponiamo mette le mani avanti chi vuole la fiducia, e se metti la fiducia cancelli tutti gli emendamenti'', ha detto ancora il leader del Carroccio sottolineando il ruolo del tavolo promosso dalla Lega Nord, nel quale il tema centrale sara' quello del patto di stabilita' dei comuni per premiare i piu' virtuosi. Con l'occasione Bossi e' tornato a picchiare sulle pensioni: ''siamo intervenuti e abbiamo bloccato una porcata per quanto riguarda le donne: le pensioni delle donne si toccheranno nell'anno del mai''.
Toni netti anche sulla norma cosiddetta salva-Fininvest: ''Mi sembra che non sia un emendamento che hanno proposto i sindaci, quindi…'', ha risposto ai cronisti che gli avevano chiesto se la Lega appoggerebbe una nuova norma che blocchi il risarcimento sul Lodo Mondadori.
Infine un 'memento' al governo sul trasloco dei ministeri: ''L'abbiamo detto e lo facciamo, era tempo che lo facessimo anche noi lo spostamento dei ministeri come hanno fatto Francia e Inghilterra'', ha affermato il senatur confermando che il 23 luglio apriranno a Monza le sedi del suo ministero, quello delle Riforme, e di quelli della Semplificazione e dell'Economia.(
