da: Corriere della Sera
Marx, don Sturzo, San Paolo, Gaetano Salvemini, Marcello Lippi, tutti i dirigenti leghisti e molti Pdl e persino Gianfranco Fini. Nomi e neretti a profusione ieri sulla Padania ma uno mancava all\’ appello: Aldo Brancher. Anche a cercare con attenzione, sulle pagine del quotidiano leghista non c\’ è traccia del neoministro. Quello di Brancher è ormai un nome che scotta, nel Carroccio e non solo. E se sul quotidiano ufficiale
