ROMA – Matteo Brigandì, della Lega Nord, non sarà più consigliere laico del Csm? Dopo un dibattito di oltre 3 ore il Plenum del Csm ha deciso di aggiornare alla prossima settimana il voto sulla proposta della Commissione verifica titoli di dichiarare decaduto Brigandì.
La proposta è di dichiararlo decaduto dalla carica di consigliere per incompatibilità.
Il consigliere era finito nella bufera in seguito a un articolo de Il Giornale su una vecchia vicenda che riguardava la pm milanese Ilda Boccassini: si parlava di una love story tra il giudice e un giornalista della sinistra extraparlamentare. L’articolo era basato su carte richieste dallo stesso Brigandì agli archivi del Consiglio.