ROMA, 7 NOV – ''Il Rendiconto dello Stato non e' un atto tecnico ma un atto politico che riassume la gestione di un governo e come tale le opposizioni non possono approvarlo''. E' quanto dichiara Carmelo Briguglio, vicecapogruppo vicario di Fli a Montecitorio.
''Nel dramma economico e politico che stiamo vivendo l'opposizione potrebbe fare in modo che Pdl e Lega se lo approvino da soli, anche per dare una risposta responsabile alle giuste preoccupazioni del presidente Napolitano?'', si chiede il deputato. '' Ma anche la strada del voto contrario al Rendiconto e' legittima e forse anche piu' trasparente.
In ogni caso -precisa Briguglio- e' necessario che le opposizioni valutino con attenzione e senza sottovalutare il Cavaliere e le sue chiamiamole risorse – errore gia' commesso il 14 dicembre- la presentazione di una mozione di sfiducia, meglio se si tratta di una mozione di sfiducia motivata e ''costruttiva'' che delinei gia' ora un programma di governo, le caratteristiche del nuovo esecutivo e l'indicazione del possibile profilo della personalita' che al Capo dello Stato e soltanto a lui compete scegliere come futuro premier, che per quanto ci riguarda non puo' essere ne' Letta, ne' Schifani, ne' alcun ministro di Berlusconi''.
''Alla fine, a fronte dello spread-record vicino a 500 punti, se non ci saranno le condizioni politiche per un governo utile e non pasticciato, la strada piu' lineare e' quella delle elezioni anticipate''.
