ROMA, 8 LUG – ''Tremonti si e' arrabbiato perche' per lui in questo momento i mercati contano piu' della gente''. In un colloquio con Repubblica il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, spiega di non essersela presa per essere stato apostrofato 'cretino' dal titolare dell'Economia: ''La forma non mi interessa, perche' e' piu' preoccupante la sostanza del ragionamento di Tremonti''.
''Quando si e' venuto a scusare'', racconta Brunetta, ''Tremonti mi ha detto che i mercati sono l'unica cosa che gli interessa e che i mercati oggi si aspettano che facciamo e rivendichiamo tagli pesanti. Se invece vai a dire che in fondo la manovra non incide piu' di tanto sul pubblico impiego, i mercati ne traggono la conclusione che nella Finanziaria non c'e' niente''. Per Brunetta ''la manovra certamente deve migliorare, anche se a saldi invariati. Deve diventare piu' intelligente. Ci sono norme giuste – osserva – ma ci sono dettagli che non hanno senso. E' una manovra perfetta sui tempi e sui saldi ma e' stupida nei modi e a me pare che Tremonti cerchi proprio la stupidita'. Se uno porta intelligenza a lui non va bene, ma io non posso fare a meno di essere intelligente''.
