ROMA, 09 NOV – La scelta di Berlusconi e' ''una soluzione geniale, generosa e lungimirante, che rassicura i mercati e l'Europa, porta a casa la legge di stabilita' e mette all' angolo l'opposizione''. Ne e' convinto il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che in una intervista al Gazzettino si augura che ''si apra al più presto una campagna elettorale chiarificatrice, in cui io diro' che il mio programma e' l'agenda europea, e Bersani cosa dira'?''
Per il ministro ''due terzi del Pd, Vendola, Di Pietro, e' contrario a quell'agenda. Per sostituire Berlusconi, ci vuole altro che i voti fantasma degli assenti. Ci vuole un accordo, che l'opposizione non ha''. Quindi se e' vero che ''la maggioranza ha subito una contrazione'' e' altrettanto vero che ora l'opposizione ''o dice di si' alla legge di stabilita' oppure e' un'opposizione sfascista''.
Alla fine, dice Brunetta, ''secondo me la maggioranza sara' ricompattata e avra' anche recuperato pezzi, perche' la generosa mossa di Berlusconi va incontro a molte delle preoccupazioni avanzate dai malpancisti, che secondo me sono in gran parte in buona fede. E se la maggioranza si ricompatta, sara' ben difficile proporre papocchi, governicchi e inciuci. O riprende questa maggioranza, e vediamo con quale premier, o si va alle elezioni''.
Insomma ''Berlusconi ha creato una situazione win-win: comunque vada, abbiamo vinto. Lui incassa le misure che l'Europa vuole, ricompatta la maggioranza. Metti che qualcuno rinsavisca e si riformi un'area maggioritaria stabile…'', magari ''recuperando in questo nuovo clima gente che se n'era andata, e in questo caso si puo' andare avanti…''.