ROMA – La frase ''voi siete l'Italia peggiore'', spiega il ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta, ''non è rivolta al modo dei precari, che sono delle vittime, ma un giudizio che io ho dato sulle quattro persone venute non ad ascoltare il convegno e il sottoscritto che parlava dell'innovazione, dell'Italia migliore' e dei giovani che si impegnano''.
A loro, aggiunge nel corso del programma 'L'intervista' su Radio 24 ''non interessava nulla, avevano gia' pronti gli striscioni, non ascoltavano ma insultavano, ribadisco e' questa l'Italia peggiore''.
Il ministro nel corso del programma condotto da Alessandro Milan, ha sottolineato che ''l'Italia peggiore è fatta da chi non consente a ministri di parlare'', ad esempio nelle ''universita', prima accadeva con la Moratti oggi con la Gelmini, da chi insulta e fischia in in ogni situazione''. E ha aggiunto come ''la leader del movimento di precari che è venuta a cointestarmi o a pormi delle domande, guadagna circa 1.800 euro''.
