ROMA, 1 OTT – Tra il 2008 e il 2014 i lavoratori della pubblica amministrazione diminuiranno di 300.000 unita', un taglio pari all'8%. E' quanto afferma il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta in un intervento sul Foglio di oggi precisando che la riduzione sara' l'effetto della manovra del 2010 (che blocca il turn over al 20% delle uscite) e la manovra del 2011 con la quale sono state prorogate fino al 31 dicembre 2014 il blocco delle retribuzioni e le limitazioni alle assunzioni nelle amministrazioni dello stato, nelle agenzie fiscali e negli enti pubblici non economici.
''Ora che la lettera della Bce e' divenuta pubblica – sottolinea Brunetta in un intervento dal titolo 'perche' la lettera dela Bce annienta gli avversari del Governo' – posso smettere di nascondere la mia reazione quando la lessi: i signori della Bce hanno ragione, i loro suggerimenti sono il nostro programma, il nostro peccato e' quello di non aver fatto tutto quel che ci eravamo ripromessi, quel che ci e' rimproverato (dalla cattiva politica italiana e dai tanti commentatori affetti da pregiudizio) e' invece quanto abbiamo gia' effettivamente fatto''.
