ROMA, 21 GIU – ''Bene ha fatto oggi il Pd a chiedere alle regioni il rispetto delle regole, richiamando anche l'accordo che nei giorni scorsi e' stato trovato tra le regioni e le parti sociali''. Lo affermano le associazioni ambientaliste ed animaliste (tra cui l'Ente nazionale protezione animali, Fare Verde, Legambiente, Lipu e Wwf) che hanno inviato un telegramma a tutti i presidenti e assessori all'Ambiente di Regione per chiedere il rispetto e l'applicazione delle nuove regole sulla tutela degli uccelli e la regolamentazione della caccia.
''Le regioni – dicono le associazioni – redigano i calendari venatori secondo le indicazioni date dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale o al massimo entro i termini dell'accordo raggiunto con le parti sociali''. Questo, continuano, ''per evitare violazioni alle norme nazionali e comunitarie e un grave e irreparabile danno al patrimonio pubblico, di cui chiederemmo di rendere conto alla magistratura non solo amministrativa''. Sono le modifiche apportate alla legge 157 (che regola l'attivita' e il prelievo venatorio nel nostro Paese) con la legge Comunitaria del 2009 che ''obbligano Stato e regioni, gia' con i prossimi calendari venatori, a garantire la massima tutela alle specie di uccelli selvatici''.
E' per questo che ambientalisti ed animalisti ricordano che la Conferenza delle regioni ha promosso e coordinato ''un tavolo di confronto tra le varie parti sociali che e' giunto alla definizione di un accordo 'politico' per la redazione dei prossimi calendari venatori''.
