da: Il Sole 24 Ore
Messo in cascina tutto il raccolto delle regionali il Carroccio già pensa alla prossima semina. A base di federalismo fiscale e di una nuova forma di governo ispirata al semi-presidenzialismo d’oltralpe. Così da arrivare nel 2013 alla «terza repubblica», come la definisce Roberto Calderoli che immagina «Silvio Berlusconi eletto al Quirinale con un primo ministro leghista o amico della Lega: in ordine di possibilità Giulio Tremonti, Roberto Maroni o Gianni Letta o, in caso di coabitazione alla francese, Sergio Chiamparino». E Bossi? «No lui sarebbe imbrigliato in un ruolo del genere. Lui è un capopopolo ed è un complimento», dice il ministro della Semplificazione che all’appello del Colle sulla serenità nell’approcciare le riforme replica: «Lo siamo anche noi».
Dopo il successo alle europee la Lega chiese due regioni. E ora?
Il primo obiettivo è scritto nel terzo comma dell’articolo 116 della costituzione ovvero le competenze ulteriori da attribuire alle regioni e che le stesse hanno chiesto e non hanno ottenuto. Da un lato risponderemo a queste richieste; dall’altro cambieremo l’iter del 116 perché è vero che con il federalismo metteremo tutte le regioni alla stessa asticella di partenza ma non possiamo ignorare che…
