ROMA – Si' definitivo e pressoche' unanime dell'Aula della Camera al decreto cosiddetto ''salva Pasquetta'', che contiene disposizioni urgenti per le elezioni amministrative del maggio 2012.
Il testo e' passato con 454 si', due no e un astenuto, ed evita fra l'altro che alcune scadenze del procedimento elettorale per le amministrative cadano nel giorno festivo di Pasquetta.
Il testo prevede un anticipo dei termini per la presentazione delle liste per le amministrative del 6 maggio per evitare che coincidano con il weekend pasquale. La legge prevede infatti che le liste dei candidati debbano essere presentate nella segreteria del Comune dalle 8 del trentesimo giorno alle 12 del ventinovesimo giorno antecedenti la data della votazione e che il giorno successivo si valutino i ricorsi.
Il decreto approvato definitivamente oggi a Montecitorio anticipa i termini dalle 8 del trentaquattresimo giorno alle 12 del trentatreesimo giorno prima delle urne e il termine per i ricorsi al trentesimo giorno. La misura, viene spiegato nella relazione, ''lungi dal comportare maggiori oneri a carico della finanza pubblica, determina una riduzione dei costi, non risultando piu' necessario erogare, in conseguenza dell'apertura degli uffici comunali nei giorni di Pasqua e di Pasquetta, compensi per prestazioni di lavoro straordinario festivo a beneficio dei dipendenti''.