MILANO, 19 DIC – A Milano non c'e' una ''cultura omertosa'', c'e' invece l'interesse della criminalita' organizzata a reinvestire: cosi' il ministro dell'Interno ha spiegato la situazione in citta' e in Lombardia dopo l'inaugurazione oggi della sede locale dell'agenzia per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata.
Secondo il ministro, quello di oggi e' stato un ''rito significativo'', un ''segnale forte di attenzione che va nel senso della volonta' di contrastare la criminalita' organizzata nella sua manifestazione economica''. A testimoniare l'attivita' in quest'area ha ricordato che ''nell'ultimo biennio sono stati sequestrati beni per oltre 805 milioni e sempre in Lombardia, sono stati confiscati beni per 43 milioni''.
Il direttore nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni, Giuseppe Caruso, ha ricordato che nella classifica degli immobili confiscati Milano e' al quinto posto in Italia con l'8,5%, mentre per le societa' confiscate e' addirittura al terzo posto con il 13,7%. E date le inchieste in corso ''ritengo – ha aggiunto – che Milano andra' avanti in classifica''.
La giornata di oggi, oltre all'apertura della sede in via Moscova 47 dell'agenzia e' servita anche per la consegna ufficiale al comune di Rescaldina di una villetta di tre piani sequestrata a dei malavitosi che diventera' una residenza temporanea per i genitori di bambini in cura all'ospedale Buzzi.
