Il sottosegretario alla Giustizia Elisabetta Casellati è favorevole, a titolo personale, “alla possibilità che i carcerati possano incontrare periodicamente mogli o compagne, anche per evitare che ci siano contatti innaturali tra loro dietro le sbarre”.
«Da studentessa – ha detto Casellati a Klauscondicio – ho fatto anche una ricerca sulla situazione delle carceri in Italia e le questioni sessuali risultavano essere molto importanti e quindi, rispetto a pulsioni che sono naturali, poi si possono creare, per mancanza di incontri con la propria moglie o compagna, dei contatti ‘innaturali’ o che uno non vorrebbe mai sostenere».
Ma le sue parole provocano la reazione degli educatori penitenziari che chiedono al ministro della Giustizia Alfano: “esterna su tutto, la fermi subito”.
