ROMA, 17 DIC – L'amnistia era ''un'indispensabile misura eccezionale per una situazione d'eccezione''. E' quanto afferma a Repubblica Luigi Manconi, docente di sociologia e presidente di 'A buon diritto', associazione che promuove riflessioni sulle questioni di diritto.
Le misure approvate ''vanno nelle direzione giusta e aprono una prospettiva intelligente'' ma per il sociologo si poteva prendere in considerazione ''l'estensione fino a 24 mesi, come nell'originale ddl Alfano'' per gli arresti domiciliari come ultimo periodo della pena per i detenuti.
Quanto alla detenzione nelle camere di sicurezza della polizia, per Manconi e' ''saggio dimezzare il tempo che precede la convalida ed evitare il carcere'' ma ''e' proprio li' e proprio in quelle ore che si consumano frequentemente abusi e violenze''.