da: Corriere della Sera
Il primo tassello è stato collocato, sia pure a fatica e nell\’ inevitabile stupore generale: Lamberto Cardia, classe 1934, non andrà in pensione una volta lasciata la Consob dopo tredici anni di onorato servizio, sei da commissario e sette da presidente. Per il numero uno della Vigilanza sulla Borsa è già pronta una nuova avventura professionale, la presidenza delle Ferrovie dello Stato al posto di Innocenzo Cipolletta.