NAPOLI – Il Comune di Casal di Principe (Caserta), al centro dell'inchiesta che ha portato all'operazione di Dia e carabinieri contro il clan dei Casalesi, e' retto da un commissario dallo scorso 18 novembre. Il vice prefetto Luigi Armogida e' stato chiamato a reggere le sorti dell'ente dal prefetto di Caserta, Ezio Monaco, in seguito alla sospensione del Consiglio ed allo scioglimento dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Martinelli in seguito alle dimissioni presentate da 11 consiglieri comunali.
Ad affiancare Armogida ci sono i sub commissari Sergio Rivetti e Luigi Martino. La sottoscrizione delle dimissioni da parte dei consiglieri ha fatto seguito alla dichiarazione di dissesto dell'ente da parte dell'amministrazione, a fine ottobre ed alle dimissioni, all'inizio di novembre, annunciate dallo stesso Martinelli che aveva tentato di riannodare i fili della maggioranza prima che 11 consiglieri decidessero di lasciare l'incarico. Casal di Principe e' dei comuni dove lo scioglimento e' piu' ricorrente ed in media un'amministrazione dura in carica non piu' di due anni.
