NAPOLI – Sequestri amministrativi di beni mobili e immobili sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza di Caserta nei confronti di 32 amministratori e dirigenti della Provincia di Caserta, alcuni dei quali, nel periodo tra il 2007 e il 2009, erano assessori e consiglieri. Tra loro, alcuni sono sono ancora in carica in Provincia mentre altri ora, secondo quanto riferiscono gli investigatori, ricoprirebbero la carica di consiglieri regionali.
I beni sequestrati preventivamente ai 32 amministratori pubblici da parte della Guardia di Finanza di Caserta – 48 immobili, 30 conti correnti, 17 autovetture, 5 moto di grossa cilindrata – andranno a ricostituire il patrimonio degli Enti che hanno subito il danno, cioe' l'ACMS s.p.a. e la Provincia di Caserta. Il sequestro si riferisce alla concessione, all'Azienda Casertana Mobilita' e Servizi, da parte della Provincia di Caserta, di contributi non spettanti per 12 milioni e 795mila euro.