ROMA, 21 SET – ''Hai detto: noi non voteremo perche' mi dispiace mandare la gente in galera. Caro Umberto, sei sempre tu? Stai bene? Che ti ha fatto Berlusconi? Non e' che hai perso un po' la testa?''.
Alla vigilia del voto su Milanese, l'onorevole Antonio Di Pietro affida una video lettera rivolta a Umberto Bossi alla trasmissione BLOG 'La versione di Banfi', il talk condotto da Alessandro Banfi domani in diretta alle 21h15 su Retequattro, che ne anticipa i contenuti.
Questa la video lettera del presidente IdV: ''Caro Umberto ti scrivo, te lo ricordi quando nel 1992 io facevo il pubblico ministero e tu il politico di sfondamento della Prima Repubblica? La storia deve ancora definire se la prima pietra l'hai tolta tu nel '91 presentandoti con la Lega in grande stile al Parlamento o io nel febbraio del '92 quando mi sono presentato con i carabinieri a pigliarli dal Parlamento.
Indipendentemente da chi ha avuto lo ius primae noctis, caro Umberto, quando io venivo con i carabinieri in Parlamento a chiederti l'autorizzazione a procedere all'arresto tu stavi addirittura col cappio: in galera, in galera!''.
''L'altro giorno ti ho sentito mentre ti chiedevano cosa vuoi fare col deputato del Pdl Milanese, ex ufficiale della guardia di finanza e persona che sta in Parlamento nei cui confronti e' stato chiesto l'arresto. Hai detto: noi non voteremo perche' mi dispiace mandare la gente in galera. Caro Umberto, sei sempre tu? Stai bene? Che ti ha fatto Berlusconi? Io non credo che possa averti comprato e per questo mi preoccupo. Mi devi spiegare perche' il povero cristo, magari extracomunitario, che non ha rubato niente, mette piede sulle nostre spiagge e non ha il passaporto deve finire in galera. Invece per un parlamentare che ruba ti dispiace che vada in galera. Quali sono le persone che ti piace o ti dispiace mettere in galera? Umberto, non e' che hai perso un po' la testa?'', conclude Di Pietro.
