ROMA, 28 AGO – "Veltroni mi querela? Lo sfido a un pubblico confronto. E' in grado di affermare che il suo partito non incassò tangenti nella vicenda Enimont? E lui a quel tempo non era già da anni nel gruppo di vertice del Pds, come prima del Pci e poi dei Ds e quindi del Pd? Se ha coraggio accetti di discuterne in pubblico quando e dove vuole''. Lo afferma in una nota il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri.
''Dal modello Sesto a Greganti, dai soldi di Mosca a quelli delle coop, dai mille scandali ben noti – insiste Penati – Veltroni conosce bene le vicende. E un dirigente di primo piano, capo dei giovani, poi del partito, candidato alla Presidenza del Consiglio si illude di proporsi come Alice nel paese delle meraviglie. La querela non mi priva del diritto di affermare la verità storica".