LUSSEMBURGO – ''Io avevo dichiarato che se avessimo perso il referendum, il governo sarebbe stato in difficolta', sono stato facilissimo profeta. E' chiaro che il governo e' in difficolta' dopo questo uno-due legato alla sconfitta di Milano piu' il referendum su cui la Lega ha dato liberta' di coscienza''. Lo ha affermato il viceministro Roberto Castelli parlando a Bruxelles con i giornalisti.
''Ma Bossi dice sempre – ha aggiunto Castelli – che in politica non e' vero cio' che vero, ma cio' che sembra vero e siccome sembra vero che questo governo voleva far fallire il quorum, sembra vero che c'e' stata questa sconfitta. Dobbiamo prenderne atto, ma non drammatizzerei piu' di tanto''. Pontida, ha osservato ancora Castelli, sara' l'occasione per fare un esame insieme ai nostri militanti e rilanciare l'azione della Lega e possibilmente l'azione di governo. Non sappiamo se gli alleati accetteranno le nostre proposte. Non sappiamo se saranno accettate tutte, spero di si'''.
Nel 2001, ha ricordato il viceministro, ''siamo andati a Pontida con il 3,5% dei consensi, adesso ci andiamo con il 10,5%. Sono molto contento che la Lega e' in crisi quando ha il 10% dei voti, quando andiamo bene chissa quanto prenderemo''.
