ROMA, 24 GIU – ''I romani non pagheranno alcun balzello, quindi per Gianni Alemanno cessa la materia del contendere'': lo assicura al Tempo il viceministro per le Infrastrutture Roberto castelli che intende pero' confermare quanto detto: ''Confermo che i politici romani e non i cittadini sono, per quanto riguarda le infrastrutture, sia ben chiaro, culturalmente arretrati. Anzi, diciamo che hanno una mentalita' vecchia, sperando che nessuno si offenda. Ovunque nel mondo – spiega – c'e' una concezione moderna delle infrastrutture: far partecipare i privati attraverso il project financing''.
''Mamma-stato – aggiunge – non puo' piu' pagare tutto''.
Il Gra, illustra Castelli, ''sara' come la tangenziale di Milano e quindi i romani che la usano come circonvallazione urbana non pagheranno nulla''.
Tuttavia, osserva castelli sul conflitto che si e' originato con il sindaco di Roma, ''il pedaggio sul Gra e' stato stabilito da una legge dello stato: se alcuni deputati del Pdl la reputano sbagliata perche' l'hanno votata in Parlamento? Perche' protestano ora? Sono davvero stupito di tanto clamore''.
