Poteva essere un’ottima opportunità per tutti i consumatori italiani, invece il rischio è di trovarsi in mano un due di picche. La Class action, o azione risarcitoria collettiva, entrata in vigore dal 1 gennaio 2010 nell’ordinamento italiano, dovrebbe tutelare gli interessi dei consumatori-utenti danneggiati dalle pratiche scorrette delle grandi aziende tramite cause legali collettive. Insomma l’unione fa la forza. O almeno così dovrebbe essere. Infatti, quello che i consumatori italiani si ritrovano in mano è un’arma completamente spuntata, che serve piuttosto a tutelare gli interessi delle grandi aziende. Il Governo Berlusconi è riuscito ad annacquare ancora di più il disegno di legge già deboluccio del Governo Prodi…