ROMA, 28 GEN – ''Mi sono autosospeso dalla presidenza e non esiste alcuna possibilita', nemmeno remota, che la mia carica di ministro possa incidere sulla gestione dell'Area Science Park''.
Intervistato da Repubblica, il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ribadisce di non volersi dimettere dalla presidenza del Parco triestino e dice di sperare in un parere favorevole dell'Antitrust sul doppio incarico. Qualora non fosse cosi', afferma, ''non e' detto che scelga di restare ministro''.
''Quando sono stato scelto per la presidenza del Parco, ad agosto dell'anno scorso, ero gia' direttore generale del ministero dell'Ambiente, e da subito ho deciso di rinunciare alla mia retribuzione'', sottolinea Clini.
''Questo incarico mi piace, riguarda tematiche su cui mi sono impegnato per buona parte della mia vita e spero di poter tornare a fare quel lavoro, una volta terminata l'esperienza di governo''. Inoltre ''non sto parlando della gestione di una banca o dell'Eni, ma di un Parco che si occupa di trasferimento tecnologico, non ha rilievo economico e non conta nulla in termini di potere''. ''Siamo ministri tecnici, e questo vuol dire che siamo stati scelti in base a una competenza e a una responsabilita' tecnica di cui siamo titolari. Non vedo perché al termine dell' esperienza di governo dovremmo rinunciare a quella responsabilita' tecnica che e' il vero motivo per cui siamo stati scelti'', argomenta il ministro.
Sulla durata dell'esecutivo, ''ce l'hanno detto in tutte le salse, ce l'hanno scritto anche sul cuscino che siamo un governo a termine. E' ovvio che speriamo di arrivare alla primavera del 2013, pero' devo dire che stiamo cercando di fare tutto molto in fretta'', dichiara Clini. ''Non e' la paura che ci caccino, e' che le cose da fare per il paese sono davvero molte''.
