PALERMO, 16 GIU – ''Concordo perfettamente con la richiesta avanzata dal sindaco di Cesena che propone al ministro Tremonti di sbloccare il Patto di stabilita' per i Comuni con i conti in ordine. Palermo e' proprio fra questi e ha ricevuto, in virtu' della qualifica di comune virtuoso, ben due premialita' dal ministero dell'Economia nel 2008 e nel 2009, rispettivamente di 1 milione e mezzo e di 2 milioni e mezzo di euro''. Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ribatte cosi' al sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, che ha invitato Tremonti a non dare soldi a comuni in deficit come quello siciliano.
''Evidentemente Lucchi e' informato poco e male e non legge neppure le classifiche del Sole 24 ore , come il Report del 2010 sullo stato di salute finanziaria dei Comuni italiani – aggiunge Cammarata – in cui al Comune di Palermo viene assegnato un rating complessivo valutato nel valore C4 che lo colloca assai piu' in alto delle altre grandi citta' italiane''.
''Negli ultimi dieci anni – sottolinea il sindaco di Palermo – abbiamo sempre rispettato il Patto di stabilita', non abbiamo mai fatto ricorso a derivati, il debito con il suo 1,7% e' molto al di sotto della soglia minima nazionale. Il nostro bilancio e' sano anche se le risorse a disposizione sono sempre di meno a causa della riduzione dei trasferimenti. Quanto a destinazioni straordinarie, il contributo di 5 milioni disposto con ordinanza della protezione civile dal presidente Berlusconi e' riferito ad una societa' partecipata che opera nel settore dell'igiene urbana e sara' rifuso dal Comune di Palermo (come esplicitamente richiamato nella stessa ordinanza e da noi richiesto) entro il prossimo 31 dicembre''.