ROMA, 7 MAG – ”Il successo dei grillini in alcune citta’ e’ sorprendente. Questi voti forse vengono dalla Lega che ha perso parecchio, forse dal Pdl che ha perso pure parecchio. Da ieri penso a un possibile contagio greco rispetto all’Italia”. Lo ha detto a ‘Otto e mezzo’ Giuliano Amato.”Non sono stato particolarmente sorpreso. Mi aspettavo che Grillo avrebbe avuto un risultato, e trovo sbagliato che si dica ‘neonazista Grillo’: lui e’ diverso”.
Secondo Amato, alle comunali ”C’e’ stato un fenomeno di sgretolamento che ha colpito anche il Pd anche se meno degli altri. Perche’? Perche’ c’e’ un autentico sbandamento degli elettori? Questa e’ la domanda a cui rispondere”.
‘Non penso che il governo Monti ora rischi”, ha aggiunto. ”Il risultato modesto che hanno conseguito i partiti che lo sostengono a tutto dovrebbero indurli fuorche’ a destabilizzare il governo per andare davanti ad un elettorato di cui non abbiamo considerato il grado di consenso. In ogni caso, mi ha stupito l’astensione al Nord: un’astensione superiore di quanto sia accaduto mediamente nel resto del sud: e’ la prima volta nella storia d’Italia”, ha concluso.
”E’ singolare che in un giorno come questo Berlusconi sia in Russia. ma evidentemente c’e’ un rapporto di amicizia che prevale sul resto. Vuol dire che Berlusconi si sente piu’ legato alle sue amicizie che alle sue responsabilita’ di partito”, ha detto Amato riferendosi all’assenza dall’Italia del leader del Pdl nel giorno dello spoglio delle comunali.
”Comunque sia, il Pdl oggi e’ solo con se stesso; il suo grande patron non e’ con lui e questo e’ significativo”, conclude Amato.
