TARANTO, 8 MAR – Il segretario nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, ha ufficializzato la candidatura a sindaco di Taranto aderendo alla richiesta avanzata da alcune associazioni ambientaliste che fanno capo a 'Aria pulita per Taranto' (Peacelink, Donne per Taranto, Altamarea e Fondazione antidiossina onlus). Il leader de 'Il Sole che ride' gia' nei giorni scorsi si era occupato delle vicende legate all'inquinamento prodotto dall'Ilva e annunciato un esposto in Procura per chiedere di fare luce sull'incendio avvenuto nel reparto Tubificio dello stabilimento siderurgico.
''Taranto – ha sottolineato oggi Bonelli – e' la citta' simbolo dell'inquinamento, una citta' che per troppo tempo e' stata dimenticata dalla politica. L'inquinamento nella citta' dove la diossina e' entrata nella catena alimentare, dove i bambini non possono giocare nei prati o toccare la terra a mani nude, dove una perizia della Procura della Repubblica ha stabilito che, cito testualmente, 'l'esposizione continuata agli inquinanti dell'atmosfera emessi dall'impianto siderurgico ha causato e causa nella popolazione fenomeni degenerativi di apparati diversi dell'organismo umano che si traducono in casi di malattia e di morte', e' una questione che riguarda tutta l'Italia''. Secondo Bonelli ''la situazione di grave inquinamento ambientale di Taranto e' dovuta alle responsabilita' sia del centrodestra che del centrosinistra. Spiace constatare che sia stata l'autorita' giudiziaria attraverso le perizie epidemiologiche a fare quello che avrebbero dovuto fare le istituzioni locali. E' per questa ragione – ha concluso – che la coalizione che mi ha chiesto di candidarmi a Taranto sara' un'alleanza che correra' fuori sia dal centrodestra che dal centrosinistra''.
