Corte Costituzionale, Quaranta: Inopportune interferenze esterne

ROMA – ''Ritengo inopportune le interferenze esterne sull'autonomia della corte''. Cosi' il neoeletto presidente della Corte costituzionale, Alfonso Quaranta, da' un altola' a indebite pressioni che, spieghera' in seguito, sono da riferire alla scelta dei giudici in corsa per la presidenza.

''Questa mia elezione – ha aggiunto Quaranta incontrando i giornalisti – fa giustizia di ogni illazione sulla presunta politicizzazione della corte, che spero cessi''.

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Emiliano Condò