CAGLIARI, 6 SET – La Sardegna anticipa la manovra del governo sui tagli ai costi della politica e mette mano alla riforma prevedendo una riduzione del numero dei consiglieri regionali che passeranno da 80 a 50. Il primo via libera e' arrivato dalla commissione Autonomia che stamane ha approvato la sforbiciata all'unanimita', con l'astensione del presidente del gruppo Misto Franco Cuccureddu.
Sono state unificate le proposte di legge presentate dall'opposizione – primo firmatario Luciano Uras (Sel) – e dalla maggioranza – primo firmatario Pierpaolo Vargiu (Riformatori). I provvedimenti, che ricalcavano il contenuto del disegno di legge proposto dalla Giunta regionale, prevedevano pero' una riduzione a 60 del numero dei consiglieri.
Soddisfatto il presidente della commissione, Pietro Pittalis (Pdl). ''C'e' stata un'ampia convergenza – spiega – di tutte le forze politiche che ha portato, in tempi rapidi, all'approvazione del testo. Una convergenza che evidenzia la volonta' vera e di tutti di affrontare il tema delle riforme a partire da questa consistente riduzione del numero dei consiglieri regionali. I nostri lavori proseguiranno affrontando anche la rivisitazione del sistema degli Enti locali, anche nell'ottica di una maggiore efficienza e produttivita' degli organismi elettivi e di un contenimento della spesa''.
