«Una volta Berlinguer disse agli ungheresi: ‘Ma perche’ ricevete quello che è il più grande anticomunista d’Europa?’ – racconta Craxi – Io non ero il più grande anticomunista d’Europa, io ero alle prese con il più grande partito comunista d’Europa, che costituiva un grande problema perché non eravamo riusciti a stabilire delle linee che fossero delle linee parallele… Non eravamo riusciti a stabilire linee parallele, quindi eravamo in linee conflittuali».