ROMA, 17 LUG – Il ''timone'' del governo ''e' dritto'' e riuscira' a ''condurre in porto un'azione che risponde con efficacia a tutti gli attacchi di questi giorni''. E' l'analisi del ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, intervistata dal Giornale.
Quanto alle cause delle principali difficoltà dell'esecutivo, ''penso che in questa strategia di destabilizzazione – afferma il ministro – la parte piu' politicizzata della magistratura abbia avuto un ruolo primario''.
E sull'efficienza del governo, secondo Brambilla, le preoccupazioni personali del premier Berlusconi ''pesano meno di quanto non si creda e molto meno di quanto scrivono i giornali''.
''Silvio Berlusconi e' un combattente dalle spalle larghe – prosegue Brambilla – e con un grande allenamento nel respingere le bordate''.
Il ministro si dice convinta che gli attacchi speculativi all' Italia non abbiano come obiettivo il Paese ma ''l'euro e la politica monetaria dell'Unione. Perche' e' evidente – aggiunge – che non potrebbe piu' esserci ne' moneta europea, ne' Europa, senza l'Italia''. E la soluzione non puo' essere quella di un governo tecnico, perche' ''le vere emergenze possono essere gestite solo dalla politica'', precisa.
Secondo Brambilla, il Pdl e' un partito efficiente ma con un difetto: ''non aver avuto abbastanza tempo per lavorare alla formazione di una classe dirigente sul territorio – sottolinea – e poi l'incapacita' di comunicare pienamente i risultati raggiunti dall'attivita' di governo''.
